MINERALS nasce dall’esigenza di mettere in dialogo l’arte con la dimensione aziendale. Il collettivo composto da Bonghi, Davide Gemmo e Irene Stellin racconta la realtà molteplice della contemporaneità attraverso tre modi di agire che comunicano mediante la loro dissimilitudine.

 

Bonghi si serve di una visione figurativa, utilizzando dettagli e particolari non sempre riconoscibili che nascono dal ricordo personale. Gioca su immagini e spunti propri con l’intento di rievocare momenti ed emozioni che toccano la memoria ed il passato collettivo.

 

Davide Gemmo si presenta con un approccio eclettico alle arti visive, alternando la narrativa per immagini a tele di grande formato, ottenute grazie l’uso materiali di recupero. Immagini di tempi e luoghi lontani fra loro si intrecciano, creando un affresco frastagliato dell’immaginario collettivo.

 

Irene Stellin svolge una ricerca che va dal tridimensionale a bidimensionale riguardo ciò che si presenta come il primo rivestimento del corpo, degli oggetti e delle masse: la pelle. La domanda che muove la sua indagine pittorica nasce dal significato del concetto “pelle” in relazione con il mondo esterno.

 

 

Tre modi di muovere la materia che si trovano alla distanza necessaria da permettere un dialogo tra figurativo e astrazione. Tre voci che, se messe insieme da un algoritmo, generano un agglomerato di forme e campiture comuni, un reticolato che si manifesta grazie al caso in maniera coerente.

 

“Il berillo, un minerale dai caratteristici cristalli a prisma esagonale grazie a varie impurezze presenti nel reticolo cristallino, acquisisce preziose colorazioni, diventando smeraldo o acquamarina.”

Il percorso che MNRL propone parte dall’involucro esteriore dell’azienda per poi concludersi negli interni più intimi. Si tratta di un viaggio metaforico che mira a far riflettere il fruitore sull’opposizione superficie-essenza, rivelando in maniera concreta ciò che un geode come una realtà aziendale può contenere.

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